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La Coppa del Mondo di rugby (ingl. Rugby World Cup ) è la massima competizione internazionale di rugby XV per squadre nazionali maschili, ed è organizzata dall’International Rugby Board. Istituita nel 1985, vide la sua prima edizione nel 1987 e da allora la sua fase finale si svolge a cadenza quadriennale. Il vincitore del torneo si fregia del titolo di campione del mondo per il quadriennio successivo alla vittoria. Fino al 2007 si sono tenute sei edizioni del torneo; la prima fu vinta dalla Nuova Zelanda; campione in carica è il Sudafrica, che ha vinto l’edizione più recente, quella del 2007 in Francia. Lo stesso Sudafrica è, insieme con l’Australia, l'unica Nazionale ad avere vinto il torneo almeno due volte. L’unica formazione dell’Emisfero Nord ad avere conquistato il trofeo è l’Inghilterra, che vinse l’edizione 2003 tenutasi in Australia. La prossima edizione in programma è prevista per il 2011 in Nuova Zelanda, che ospitò anche la prima edizione del 1987. Dal 1991 esiste anche una Coppa del Mondo femminile, sempre sotto la giurisdizione dell’IRB. Il trofeo in palio è la Coppa William Webb Ellis, intitolata all’allievo inglese della Rugby School cui la leggenda del rugby attribuisce romanticamente la paternità della disciplina.
modifica Storia
Statua di William Webb Ellis a Rugby
Il rugby XV, il cui governo è in capo all’International Rugby Board, durante tutta la sua lunga storia dovette fronteggiare, specialmente nell’Emisfero Sud, l’emorragia di giocatori verso il rugby XIII. Quest’ultima disciplina, infatti, sviluppatasi in Gran Bretagna a partire da una scissione dal gioco a XV per ragioni economiche (il rugby XV era uno sport dilettantistico, laddove quello a XIII si orientò verso il professionismo), aveva preso piede soprattutto in Australia e Nuova Zelanda[1]. All’inizio degli anni ottanta, inoltre, l’imprenditore televisivo australiano David Lord si era fatto promotore del progetto di un circuito professionistico del rugby XV, che prevedeva l’istituzione di un campionato del mondo fuori dall’orbita IRB, al quale avrebbero dovuto partecipare le squadre dell’allora Cinque Nazioni più le due oceaniche, più il Sudafrica sotto falso nome, per via del bando internazionale cui tale Paese era sottoposto per via della sua politica di apartheid [1]. L’IRB decise quindi di anticipare il progetto di David Lord, grazie all’attivismo di due dirigenti della federazione neozelandese e al presidente di quella australiana, Nicholas Shehadie, ex internazionale per gli Wallabies e già sindaco di Sydney, nonché proprietario di una rete televisiva. I tre propugnarono l’idea di un torneo internazionale ufficiale e trovarono subito l’appoggio del presidente della federazione francese, Albert Ferrasse[1]. La proposta congiunta venne presentata a un vertice dell’IRB a Parigi nel marzo 1985 e, nonostante l’iniziale contrarietà delle federazioni irlandese e scozzese, tuttavia superata dal rischio di un nuovo terremoto dopo quello del Rugby League, il 22 marzo 1985 fu ufficializzata l’istituzione della Coppa del Mondo, la cui prima edizione fu affidata congiuntamente alle due federazioni che se ne erano fatte originariamente promotrici, Australia e Nuova Zelanda[1] e messa in calendario per il 1987. Mancando il tempo per organizzare tornei di qualificazione, si decise, una tantum, di invitare le 14 squadre da affiancare ai due Paesi organizzatori. Fu deciso di convocare d’ufficio le squadre del Cinque Nazioni (Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Scozia); per quanto riguarda il resto d’Europa, Italia (in procinto di affiliarsi all’IRB) e Romania, le due Nazionali più quotate dopo le cinque citate; l’Argentina per l’America del Sud e Canada e Stati Uniti per quella del Nord. L’Africa, stante il bando al Sudafrica, fu rappresentata dallo Zimbabwe, mentre l’Asia lo fu dal Giappone; le altre due squadre oceaniche furono Figi e Tonga.
Le edizioni nominalmente disputate in Inghilterra e Galles (1991 e 1999), videro le partite svolgersi anche in Gran Bretagna, Irlanda e Francia. La Coppa del 1995, ospitata e vinta dal Sud Africa, verrà probabilmente ricordata per due momenti: l'emergere di Jonah Lomu come stella del rugby e la presentazione del trofeo. In uno dei momenti più emozionanti nella storia dello sport, il presidente Nelson Mandela, indossando una maglia degli Springbok e un abbinato cappellino da baseball, consegnò il trofeo nelle mani del capitano della squadra, l'Afrikaner Francois Pienaar. Questo gesto venne visto come un segno della riconciliazione tra le due comunità, bianca e nera, del Sudafrica. La Coppa del 2003 doveva anch'essa essere ospitata congiuntamente da Australia e Nuova Zelanda ma il disaccordo tra l'International Rugby Board e la federazione neozelandese, su sponsorizzazioni, pubblicità, vendita dei biglietti, nonché per la decisione di non sospendere il campionato neozelandese delle province durante i mondiali, vide la competizione assegnata alla sola Australia. L'edizione 2007 si è svolta in Francia (ma con partite anche in Scozia e Galles) e vide i sudafricani bissare il successo del 1995 battendo in finale l'Inghilterra per 15 a 6. Il mondiale vide anche la consacrazione dell'Argentina che si impose come la terza squadra più forte del torneo. La Francia paese ospitante, fu fermata in semifinale dall'Inghilterra, dopo aver battuto ai quarti la favorita Nuova Zelanda. La Coppa del Mondo 2011 si terrà in Nuova Zelanda. modifica QualificazioniNella prima edizione, 9 paesi furono invitati a partecipare alla competizione dall'IRB (i 7 membri allora effettivi del Board, erano già qualificati, mentre il Sud Africa era escluso per l'Apartheid), dall'edizione 1991 alcune squadre devono sostenere i turni di qualificazione, le cui regole cambiano ogni anno e a seconda del continente. Solitamente le squadre che accedono ai quarti di finale sono qualificate di diritto alla prossima edizione del trofeo (tranne nel 1999, quando solo le semifinaliste e il Galles padrone di casa ebbero tale privilegio). Inoltre, succede che le squadre più forti entrino in gioco solo nelle ultime partite; è il caso dell'Italia che ha disputato solo 2 partite contro Portogallo e Russia, per qualificarsi al Mondiale, e così anche altre nazioni come Argentina, Samoa, Figi. Dal 2003 vengono ripartiti i 20 posti tra i vari continenti (tra parentesi le squadre già qualificate per il 2007):
I rimanenti due posti sono assegnati da spareggi di ripescaggio tra le prime escluse dei vari continenti. Il 18 febbraio 2007 si è qualificata la rappresentativa di Tonga, che ha eliminato la Corea del Sud. La ventesima squadra qualificata è quella portoghese che, dopo aver già eliminato il Marocco nel gennaio 2007, è risultata vincitrice dello spareggio con l'Uruguay disputatosi in due partite giocate il 10 e 24 marzo 2007. Da Segnalare che il Portogallo è l'unica squadra qualificata a non aver partecipato al mondiale precedente, ed è al debutto. Per il 2011, l'IRB ha annunciato modifiche alle qualificazioni. Le prime 3 classificate sono qualificate di diritto, e oltre alle qualificazioni continentali ci sarà il World Trophy che assegnerà i rimanenti posti. Ancora da decidere se ci saranno 20 o 16 squadre. modifica Edizioni
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